Macchina dei Sogni, Pagina, Facebook

Tag Cloud

scuola scrittura creativa

Pagina 1 di 212

120 millimetri

alessia todeschini  apollodoro

Alessia Todeschini per Apollodoro sfonda la dimensione del televisore. La scatola magica ci costringe a considerare con freddo distacco le immagini che ci propone.

120 millimetri è la storia di Vittorio, filmmaker e reporter per mestiere, che durante un conflitto bellico, decide di girare una scena. La fiction irrompe nel reale e provoca drammatiche conseguenze. Compaiono improvvisamente gli odori, il sole che brucia la terra e il caldo delle trincee, i boati delle esplosioni, le raffiche dei sassi scagliati dalle deflagrazioni e sentiamo l’odore del sangue dei corpi mutilati che le fredde immagini dei telegiornali non possono restituirci.

 

 

I racconti di The Lifestyle Journal: Paola Valenti racconta la paralisi ipnagogica

logo lifestylejournal
Il nuovo racconto di Macchina dei Sogni per Lifestyle Journal è stato scritto da Paola Valenti: s’intitola “Il soffitto nei miei occhi” e parla della paralisi ipnagogiga.
il soffitto nei miei occhi
Wikipedia ci spiega:
è un disturbo del sonno in cui nel momento prima di addormentarsi o, più comunemente, al risveglio ci si trova impossibilitati a muoversi. Questo disturbo dura molto poco (al massimo due minuti dal risveglio o pochi secondi prima di addormentarsi), talvolta di più, ma mai per un tempo oggettivamente lungo. Durante la paralisi tutti i muscoli del corpo sono paralizzati, e nonostante la persona in cui il disturbo si manifesta sia del tutto cosciente, riesce a compiere pochissimi movimenti, in certi casi solo il movimento degli occhi, della lingua o alcuni lievissimi movimenti degli arti; comunque durante le paralisi non si verificano problemi respiratori.
Questo stato di paralisi è dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, e il soggetto riesce spesso a vedere e sentire chiaramente ciò che lo circonda. Nonostante ciò il corpo permane in uno stato di riposo. Ciò solitamente incute terrore e angoscia nell’individuo affetto dal disturbo. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress e ritmi di sonno irregolari. Spesso la “vittima” di tale paralisi prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo al massimo a sussurrare debolmente, provando la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.

Buona lettura

Fabbricanti di Storie: “L’appuntamento”

fabbricanti di storie apollodoro

L’appuntamento è il racconto che uno degli utenti di Apollodoro ha inviato in redazione e che Macchina dei Sogni ha commentato con un feedback.
E’ una piccola storia che nell’arco temporale di un attimo, o meglio di un salto, contiene gli anni di una felicità spezzata. Un uomo vive solo con la sua malinconia e il ricordo di una donna che la guerra gli ha portato via. Esiste solo un modo per tornare a essere felice: raggiugerla nell’al di là.

Pagina 1 di 212