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scrittura creativa

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Il rifugio delle parole

Parte il primo workshop di scrittura creativa tra le montagne, tenuto da Chicca Profumo: un po’ di Macchina dei Sogni d’alta quota.

workshop scrittura creativa a chamois

 

Da venerdì sera 28 a domenica pomeriggio 30 settembre.

Chamois, Val d’Aosta, RIFUGIO ERMITAGE www.rifugioermitage.it
Info e Iscrizioni: Agenzia Geografica www.agenziageografica.it
Tel.039.9161543 -339.33.72.298 promo@agenziageografica.it
PACCHETTO COMPLETO: 190 euro (vitto, alloggio, corso)

In un rifugio che per un week end si trasforma in un’officina di storie, per sorprenderci della natura che ci circonda e per divertirci con le parole. Una “vacanza creativa”, con la penna tra le mani e gli scarponi ai piedi, per seguire i sentieri della nostra immaginazione.
Chi saranno gli ospiti? Tutti coloro che da sempre avrebbero voluto sperimentare la narrazione e quelli che già scrivono ma non si sono mai confrontati con un metodo e delle tecniche. E saremo in ottima compagnia, quella dei nostri personaggi, a cui daremo vita e ci accompagneranno nella scalata.
Quale la vetta da raggiungere? Un breve racconto compiuto. Perché la guida conosce bene quella montagna. Bilancerà il nostro equipaggiamento, ci fornirà gli attrezzi adatti, ci indicherà il percorso e tutti i piccoli segreti dell’esperienza.PROGRAMMA
Venerdì sera:
21.00 – 22.00 Dinamiche e cura del processo creativo. Riti e metodi. Rappresentare: far vedere e far sentire.
Laboratorio: racconteremo la storia di… gli elementiSabato mattina:
Attività individuale: passeggiata nel bosco per registrare le nostre percezioni e descriverle.
10.30 – 12.30 Tecniche espressive: l’uso delle parole. La descrizione: verso una scrittura sensoriale. Uso dei dettagli.
Laboratorio di scrittura.Sabato pomeriggio:
14.30 – 16.30 Costruire il personaggio: Mode, need, desire, weakness. Le poste in gioco e l’arco di cambiamento.
16.30 – 17.30 Scrittura individuale guidata: definizione del protagonista
17.30 – 19.30 Il tema e la forma delle storie. Uno strumento imprescindibile: il monomito ovvero le dodici tappe che tutti i personaggi attraversano nel viaggio della storia.Sabato Sera:
21.00 – 22.00 Laboratorio: proviamo a raccontare la storia che vorremmo scrivere. Giocheremo con i “se magici”, al “continua tu”…

Domenica mattina
Attività individuale: scrittura della storia.
10.30 – 12.30 Funziona la nostra storia? Applichiamo tecniche e strategie. Scelta del punto di vista. Questioni di stile.

Domenica pomeriggio
Attività individuale: scrittura della storia.
15.00 – 17.00 La forza del racconto: Incipit e finale. Scelta del Titolo.

BRINDISI FINALE

I racconti di The Lifestyle Journal: Paola Valenti racconta la paralisi ipnagogica

logo lifestylejournal
Il nuovo racconto di Macchina dei Sogni per Lifestyle Journal è stato scritto da Paola Valenti: s’intitola “Il soffitto nei miei occhi” e parla della paralisi ipnagogiga.
il soffitto nei miei occhi
Wikipedia ci spiega:
è un disturbo del sonno in cui nel momento prima di addormentarsi o, più comunemente, al risveglio ci si trova impossibilitati a muoversi. Questo disturbo dura molto poco (al massimo due minuti dal risveglio o pochi secondi prima di addormentarsi), talvolta di più, ma mai per un tempo oggettivamente lungo. Durante la paralisi tutti i muscoli del corpo sono paralizzati, e nonostante la persona in cui il disturbo si manifesta sia del tutto cosciente, riesce a compiere pochissimi movimenti, in certi casi solo il movimento degli occhi, della lingua o alcuni lievissimi movimenti degli arti; comunque durante le paralisi non si verificano problemi respiratori.
Questo stato di paralisi è dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, e il soggetto riesce spesso a vedere e sentire chiaramente ciò che lo circonda. Nonostante ciò il corpo permane in uno stato di riposo. Ciò solitamente incute terrore e angoscia nell’individuo affetto dal disturbo. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress e ritmi di sonno irregolari. Spesso la “vittima” di tale paralisi prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo al massimo a sussurrare debolmente, provando la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.

Buona lettura

MaDS Cloud: Donne 2011-2012

festa delle donne macchina dei sogni

 

Alle nostre Donne, quelle dell’anno 2011-2012:  Mads da legare.

 

 

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