John Truby: botanica e anatomia della storia

Ci sono un botanico britannico di Harvard che risponde al nome di Peter S. Stevens e uno dei guru americani dello screenwriting, John Truby, un tipo tosto della caratura di altri grandi come John Vogler, Linda Seger, Sid Field e Robert McKee.
Il biologo stabilisce, nel libro intitolato “Patterns in nature”, che la natura si serve di alcuni modelli base, concedendosi poche varianti, per combinare gli elementi in sequenza.
Lo sceneggiatore, “The anatomy of story” si appropria di alcuni di questi modelli, singolarmente o combinati, per collegare gli eventi narrativi di una storia lungo un arco temporale.
La scienza così contribuisce a descrivere i Movimenti Narrativi:
storia lineare, storia curvilinea, storia a spirale, storia ramificata, storia a esplosione.
Scrivere una storia significa saper fare delle scelte e ogni scelta è tutta un’altra storia.
Ladri di scintille – Macchina dei sogni
Filmaker Festival 24/11
Programma del Filmaker Festival di Milano
GIOVEDI 24
FABBRICA DEL VAPORE
15.00 I fuoricampo di Anna. Laboratorio di restauro a cura di Alessandro Bordina, La Camera ottica – Università di Udine.
18.00 Workshop Ecoreporter con Bruno Oliviero e Emilio Casalini.
In collaborazione con Legambiente
GNOMO
19.00 Anna di Alberto Grifi e Massimo Sarchielli (1972 – 225’) (versione restaurata)
in collaborazione con Cineteca Nazionale e Cineteca di Bologna



