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racconto

Luca Perversi e “Il vecchio sul giardino”

Ecco il nuovo racconto che Macchina dei Sogni ha confezionato per The Lifestyle journal: Il Vecchio sul giardino.

il vecchio sul giardino, racconto di luca perversi

Lo ha scritto Luca, un autore in rampa di lancio, uno di quelli che potrebbero spiccare il volo. Si tratta di una storia che più che una storia è un acquarello: un giardino urbano fatto di colori che descrivono il presente, gesti piccoli come api tra i  fiori e la vertigine di trovarsi aggrappati a una vita che sbiadisce.

Buona lettura

E.

I racconti di The Lifestyle Journal: Paola Valenti racconta la paralisi ipnagogica

logo lifestylejournal
Il nuovo racconto di Macchina dei Sogni per Lifestyle Journal è stato scritto da Paola Valenti: s’intitola “Il soffitto nei miei occhi” e parla della paralisi ipnagogiga.
il soffitto nei miei occhi
Wikipedia ci spiega:
è un disturbo del sonno in cui nel momento prima di addormentarsi o, più comunemente, al risveglio ci si trova impossibilitati a muoversi. Questo disturbo dura molto poco (al massimo due minuti dal risveglio o pochi secondi prima di addormentarsi), talvolta di più, ma mai per un tempo oggettivamente lungo. Durante la paralisi tutti i muscoli del corpo sono paralizzati, e nonostante la persona in cui il disturbo si manifesta sia del tutto cosciente, riesce a compiere pochissimi movimenti, in certi casi solo il movimento degli occhi, della lingua o alcuni lievissimi movimenti degli arti; comunque durante le paralisi non si verificano problemi respiratori.
Questo stato di paralisi è dovuto alla persistenza dello stato di atonia che i muscoli presentano durante il sonno ed è causato da una discordanza tra la mente e il corpo: il cervello è attivo e cosciente, e il soggetto riesce spesso a vedere e sentire chiaramente ciò che lo circonda. Nonostante ciò il corpo permane in uno stato di riposo. Ciò solitamente incute terrore e angoscia nell’individuo affetto dal disturbo. Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress e ritmi di sonno irregolari. Spesso la “vittima” di tale paralisi prova a gridare per chiedere aiuto, riuscendo al massimo a sussurrare debolmente, provando la sgradevole sensazione di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.

Buona lettura