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Serie Addicted

:::::storia e design delle serie televisive

 

“Niente di tutto questo è reale”
Charlie – LOST Stagione 6 Episodio 10

La serie tv è un mix di autorialità pura e design, idea e fabbrica, miscela potente e sorprendente di creatività e ripetizione.
Le serie sono forse l’ultima occasione per avere a disposizione delle fiabe, per questo si sono affermate come un nuovo fenomeno mediatico. Hanno superato il confine del media specifico, la televisione, per invadere anche gli altri media, web e mobile, trasformandosi, così, in fenomeno di “convergenza”.
Un percorso che offre la base didattica a chi vuole intraprendere la strada dell’ideazione di una serie offrendo una conoscenza approfondita, ormai indispensabile, dell’universo delle fiction mondiali. Ma, anche per chi ha una passione irrefrenabile per le serie tv, pur non essendo interessato a scrivere, e vuole sapere tutto quello che ci sta dietro: la storia, le tecniche, i retroscena più gustosi.

CALENDARIO
15 febbraio > 2 maggio 2016
Lunedì 19.30 > 22.30:::::6 incontri per un totale 18 ore

DOCENTE
chicca profumo

PROGETTO DIDATTICO

1__FIRST AND SECOND GOLDEN AGE:::::lunedì 15 febbraio
Differenze fra il racconto cinematografico da quello seriale. Breve introduzione storica al concetto di serialità narrativa.
Modelli narrativi della serialità televisiva: serial (continuous serial, soap opera, telenovela, miniserial), serie (classica, antologica, situation comedy) e serie serializzata.
Anni ’40 – ’50: alleanza tv e cinema, l’introduzione dell’Ampex. Nascita della sit com, Lucy e io.
Anni ’60: l’affermarsi del fantastico, Ai confini della realtà e Star Trek.
Anni ’70: la miniserie, Radici e tutti i suoi epigoni. Il grande ritorno del poliziesco Colombo, Koyak, Starsky & Hutch, Charlie’s Angels. M.A.S.H. e la nascita del genere dramedy. Primo fenomeno globale: Dallas.
Second Gold Age e lo stile Mtm, quando gli argomenti si fanno scottanti. Created by: la figura del writer-producer.
Anni ’80: Steven Bochco e la nascita del multistrand, Hill Street giorno e notte, Miami Vice e Moonlighting.

2__SPLENDOR OF SERIES:::::lunedì 29 febbraio
Anni ’90: Il caso Seinfeld, la sitcom più amata dagli intellettuali. Twin Peaks, la serie d’autore ovvero la metafisica di narrare.
Crime & legal: Law & Order, l’originalità della messa in scena. Oz: la scatola dello scontro sociale. Homicide e i linguaggi espressivi della reality tv: la macchina a mano e la soggettiva.
Storie di ordinaria paranormalità: X-Files, la spirale narrativa.
Teen drama: dal realismo di Beverly Hills al fantasy di Buffy, e poi Roswell, Smallville e Veronica Mars. Fino alla soapizzazione del teen drama con The O.C.
Lo specchio dell’America: The West Wing. Nuove tecniche di scrittura: occultare l’informazione e attivare il processo cognitivo dello spettatore.
La storia dell’America: I Soprano. Complessità di personaggi e reti di relazioni per attivare l’intelligenza sociale dello spettatore.
Fiction gender: da Mary Tyler Moore a Ally McBeal fino alle quattro single a Manhattan, Sex and the City l’evoluzione sociologica di un format.
Le true-to-live comedy: Friends ovvero lo spleen esistenziale del trentenne.

3_ LA SOTTILE LINEA DELLA SERIE ITALIANA:::::Lunedì  14 marzo
Teleromanzo e originale televisivo. Gli anni ’60 e ’70: Vivere insieme. Nascita di Rai 2 e l’affermarsi dello sceneggiato televisivo. 1982: le televisioni private e il Rapporto Fichera sulla fattibilità della produzione seriale. La Piovra: primo prodotto a livello industriale da esportazione. Tentativi poco riusciti: Aeroporto internazionale, I ragazzi del muretto, Passioni. Primi anni ’90: tra serie d’importazione (Beautifull, Bevery Hills 90210 e Melrose Place) e la “serie all’italiana” Amico Mio. La rivoluzione che arriva dall’Australia: Un posto al sole la super-soap partenopea e i suoi multipli (Vivere, Centovetrine, Agrodolce, Cuori rubati, Sottocasa). Definizione della forma della fiction nazionale: Il maresciallo Rocca, Linda e il brigadiere, Incantesimo, Una donna per amico, Un medico in famiglia, Commesse. La miniserie in due puntate: formato conservativo nazionalpopolare. Il nuovo secolo: Distretto di polizia, RIS – Delitti imperfetti, Don Matteo, La squadra. La saga in costume: Orgoglio, Elisa di Rivombrosa. Nuovo secolo della serialità italiana. Boris, la prima serie concepita per il satellite: la struttura narrativa variabile, l’inserto visivo, la running gag, la meta televisione.
E ancora… Montalbano, Romanzo criminale, Tutti Pazzi per amore.

4__TRAME MULTLIPE, TEASER, GENERI :::::lunedì 4 aprile
I principi del multistrand, ovvero la narrazione parallela di più storyline con le possibili varianti. Storyline verticali e storyline orizzontali: come si intrecciano attraverso il disegno della griglia degli archi narrativi, le loro gerarchie e interazioni.
Laboratorio di analisi del funzionamento delle trame multiple in un episodio di N.Y.P.D.
Forme e funzioni dell’apertura con teaser e relativa analisi delle varie tipologie.
Convenzioni di genere e tecniche e strategie del cliffhanger: West Wing e Seinfeld.

5__THE NEXT GENERATION:::::lunedì  18 aprile
Quel gran genio di J.J. Abrams: Alias il congegno narrativo del moltiplicarsi degli intrighi al servizio della ricerca di un’identità. Tecniche hitchcockiane: suspense, sorpresa, Mac Guffin.
C.S.I. trasformare l’indagine in una storia. Uso del flashback polarizzato e la mutevolezza dell’immagine fotografata. L’incontro con Tarantino: il doppio episodio Grave danger, ovvero i meccanismi della visione. Spin-off geografici: Las Vegas – la notte, Miami – il giorno, New York – il grigio metropolitano.
Desperate housewives genere, tema, strutture… tutta una questione di strategia narrativa: la partitura in tre atti del paradigma nell’arco della stagione. Six Feet Under o dell’insostenibile leggerezza dell’essere. Sarcastico inno alla vita, raccontato attraverso la sua negazione. Mad men un’attenta ricostruzione storico-sociale degli anni ’60 e il suo apporto simbolico alla nascente “società dello spettacolo”. Rapporto tra serie tv e fumetto, il caso Heroes.
Nuovi archetipi del femminile: Saving Grace, Damages, Ugly Betty, Weeds, The good wife, Nurse Jackie, United States of TaraThe L word.
L’unità di spazio. Prison break ovvero dentro al labirinto della prigione. In treatment un thriller tutto in una stanza, l’ultima frontiera del voyeurismo.
L’unità di tempo. 24 tematizzazione del time lock, come partire da una strategia narrativa. Simbiosi del tempo tra spettacolo e vita.
Lost L’isola del “non luogo” che si sposta nel tempo. Meccanismo multilineare organizzato su diversi piani della cronologia, il flashback al centro della materia narrativa. Personaggi naufraghi nel tempo eventuale del desiderio: tra essere e destino. Dalla filosofia al mito, angosciosa riflessione sull’Occidente.

6__GEOPOLITICA DELLE SERIE TV:::::lunedì 2 maggio
Il fenomeno mondiale delle serie televisive che si configurano come industrie creative a distribuzione globale. Un caso di globalizzazione: Uggly Betty.
Il panorama asiatico e il “format trade”. Il predominio coreano e i gli accordi internazionali per la distribuzione. Le serie del ramadam: il musalsalat. La telenovela brasiliana approda in Africa.
Webserie: storia e diffusione. Tre case study classici: Prom Queen, Undercovers Cheerleaders, Break a Leg. Web serie cult.
Mobisode: la convergenza tra smartphone e televisione.
La sottocultura delle comunità Fandom Fiction, come le serie si espandono su altre piattaforme mediatiche. Nascita delle Fan Serie
ARG, Alternate Reality Game, il collegamento tra giochi e mondo reale.