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Serie Designer

:::::ideazione di serie televisive

 

La serie tv è un mix di autorialità pura e design, idea e fabbrica, miscela potente e sorprendente di creatività e ripetizione.
Le serie sono forse l’ultima occasione per avere a disposizione delle fiabe, per questo si sono affermate come un nuovo fenomeno mediatico. Hanno superato il confine del media specifico, la televisione, per invadere anche gli altri media, web e mobile, trasformandosi, così, in fenomeno di “convergenza”.
Il corso prepara all’ideazione e stesura di tutti i materiali utili alla presentazione di una serie televisiva, attraverso lo studio e l’approfondimento dell’evoluzione delle strutture drammaturgiche e visive della fiction tv.
Attraverso il lavoro di team i partecipanti al corso sperimenteranno una didattica partecipativa.
Questo corso è da ritenersi lo step avanzato del percorso formativo in sceneggiatura, apprese teorie e tecniche del mestiere di sceneggiatore si procede alla stesura di un nuovo progetto: la serie TV.

CALENDARIO
15 marzo – 31 maggio 2012
Totale 36 ore
ORARI
martedì 19.30 – 22.30
DOCENTE
chicca profumo

PROGRAMMA DIDATTICO
1__FIRST AND SECOND GOLDEN AGE
Definizioni: serie, serial, miniserie, situation comedy e serie serializzate.
Anni ’50: alleanza tv e cinema, l’introduzione dell’Ampex. Nascita della sit com, Lucy e io. Anni ’60: l’affermarsi del fantastico, Ai confini della realtà e Star Trek.
Anni ’70: la miniserie, Radici e tutti i suoi epigoni. Il grande ritorno del poliziesco Colombo, Kojak, Starsky & Hutch, Charlie’s Angels. M.A.S.H. e la nascita del genere dramedy. Primo fenomeno globale: Dallas.
Second Gold Age e lo stile Mtm, quando gli argomenti si fanno scottanti. Created by: la figura del writer-producer.
Anni ’80: Steven Bochco e la nascita del multistrand, Hill Street giorno e notte, L.A. Law fino a N.Y.P.D. Il caso Seinfeld, la sitcom più amata dagli intellettuali.
Anni ’90: Twin Peaks, la serie d’autore ovvero la metafisica di narrare.

2__ IDEAZIONE: UN DESIGN ESPERIENZIALE
L’identità della serie: il concept ovvero la matrice generatrice di racconti, high o low. L’abilità e le tecniche per trasmettere l’idea. Come usare il monomito per sviluppare il concept.
Ibridare e reinterpretare i generi, dai macrogeneri drammaturgici a quelli cinematografici e televisivi. Come scrivere una log line per attirare l’attenzione. Tecniche di pitching. Il ciclo di creazione della serie per un network americano, tutto quello che possiamo imparare. “Created by”: organizzazione del team e ruoli (executive producer, show runner, story editor). La figura del writer producer.

3__SPLENDOR OF SERIES
Crime & legal: Law & Order, l’originalità della messa in scena. Oz: la scatola dello scontro sociale. Homicide e i linguaggi espressivi della reality tv: la macchina a mano e la soggettiva.
Storie di ordinaria paranormalità: X-Files, la spirale narrativa.
Teen drama: dal realismo di Beverly Hills 90210 al fantasy di Buffy. Le true-to-live life comedy: Friends ovvero lo spleen esistenziale del trentenne.
Lo specchio dell’America: The West Wing. Nuove tecniche di scrittura: occultare l’informazione e attivare il processo cognitivo dello spettatore.
La storia dell’America: I Soprano. Complessità di personaggi e reti di relazioni per attivare l’intelligenza sociale dello spettatore.
Fiction gender: da Mary Tyler Moore a Ally McBeal fino alle quattro single a Manhattan, Sex and the City l’evoluzione sociologica di un format.

4__PROGETTAZIONE: DI CHE COSA PARLA LA SERIE
Il tema come discorso sul senso, gli strumenti per esplicitarlo e la sua aderenza alla struttura narrativa. Quali sono i temi delle serie contemporanee?
La scelta e il ruolo dell’arena. Creazione del mondo della storia. Struttura narrativa della stagione in relazione ai personaggi e al tema. Modalità di applicazione del paradigma.
La molecola della storia: conflitti interni e esterni dei personaggi e la traiettoria drammatica.
Stesura del sommario generale introducendo il mondo e il viaggio della serie, esprimendo il tono e il contesto, delineando i personaggi.

5__LA SOTTILE LINEA DELLA SERIE ITALIANA
Teleromanzo e originale televisivo. Gli anni ’60 e ’70: Vivere insieme. Nascita di Rai 2 e l’affermarsi dello sceneggiato televisivo. 1982: le televisioni private e il Rapporto Fichera sulla fattibilità della produzione seriale. La Piovra: primo prodotto a livello industriale da esportazione. Tentativi poco riusciti: Aeroporto internazionale, I ragazzi del muretto, Passioni. Primi anni ’90: tra serie d’importazione (Beautifull, Bevery Hills 90210 e Melrose Place) e la “serie all’italiana” Amico Mio. La rivoluzione che arriva dall’Australia: Un posto al sole la super-soap partenopea e i suoi multipli (Vivere, Centovetrine, Agrodolce, Cuori rubati, Sottocasa). Definizione della forma della fiction nazionale: Il maresciallo Rocca, Linda e il brigadiere, Incantesimo, Una donna per amico, Un medico in famiglia, Commesse. La miniserie in due puntate: formato conservativo nazionalpopolare. Il nuovo secolo: Distretto di polizia, RIS – Delitti imperfetti, Don Matteo, La squadra. La saga in costume: Orgoglio, Elisa di Rivombrosa.
Nuovo secolo della serialità italiana. Boris, la prima serie concepita per il satellite: la struttura narrativa variabile, l’inserto visivo, la running gag, la meta televisione.
E ancora… Montalbano, Romanzo criminale, Tutti Pazzi per amore, Non pensarci.

6__PERSONAGGI: VITE IN UNO SPAZIO DI TEMPO ESTESO
La prima scelta: Multiprotagonist, team di protagonisti e leanding character, protagonista unico. Tipi di eroe seriale in relazione ai conflitti in atto e loro determinazione della sostanza drammaturgica. Scelte strutturali della serie in funzione del personaggio.
Il personaggio e la sua metamorfosi, applicare l’arco di trasformazione del monomito puntando all’ampiezza. Analisi delle identità archetipiche e loro orchestrazione per costruire la rete dei personaggi.
Costruire il conflitto interiore del personaggio: Mode versus Need come scontro di Valori. Rapporto con l’antagonista: l’ombra psicologica che forza al cambiamento.

7__THE NEXT GENERATION
Quel gran genio di J.J. Abrams: Alias il congegno narrativo del moltiplicarsi degli intrighi al servizio della ricerca di un’identità. Tecniche hitchcockiane: suspense, sorpresa, Mac Guffin.
C.S.I. trasformare l’indagine in una storia. Uso del flashback polarizzato e la mutevolezza dell’immagine fotografata. L’incontro con Tarantino: il doppio episodio Grave danger, ovvero i meccanismi della visione. Spin-off geografici: Las Vegas – la notte, Miami – il giorno, New York – il grigio metropolitano.
Desperate housewives genere, tema, strutture… tutta una questione di strategia narrativa: la partitura in tre atti del paradigma nell’arco della stagione.
Six Feet Under o dell’insostenibile leggerezza dell’essere. Sarcastico inno alla vita, raccontato attraverso la sua negazione.
Mad men un’attenta ricostruzione storico-sociale degli anni ’60 e il suo apporto simbolico alla nascente “società dello spettacolo”.
Rapporto tra serie tv e fumetto, il caso Heroes.
Nuovi archetipi del femminile: Saving Grace, Damages, Ugly Betty, Weeds, The good wife, Nurse Jackie, United States of Tara… The L word.

8__PILOT: IL PARADIGMA DELLA SERIE
Definizione dell’articolazione tra serie, stagione e episodio. Scelta del formato. Individuare la tipologia del pilot in funzione delle scelte strutturali (pilota premessa, pilota in corso, pilota backdoor). Determinazione della quantità di linee narrative, loro gerarchie e interazioni (ipernarrazione e iponarrazione). I principi del multistrand, ovvero la narrazione parallela di più storyline con le possibili varianti.
Storyline verticali e storyline orizzontali. Come dosarle e intrecciarle attraverso il disegno della griglia degli archi narrativi.
Gradi di focalizzazione del racconto. Forme e funzioni dell’apertura con teaser. Tecniche e strategie del cliffhanger.

9__ANALIZZARE UN GENERE: HOSPITAL
Nato per la TV: un genere che racconta il rapporto fra il mezzo televisivo e la realtà.
Abitare il confine tra vita e morte. Il topos del defibrillatore: fare esperienza della resurrezione.
Dal paternalistico Dr. Kildare, alla messa al centro (del racconto) delle tematiche socio politiche della sanità, l’inglese Casualty e il primo medical drama che rompe le convenzioni A cuore aperto.
E.R. ovvero la rivoluzione di contenuti, forme narrative e linguaggio visivo. Michael Crichton e John Wells: due macchine da guerra, campo di battaglia la vita. Questioni di realismo. Complessità formale della messa in scena e effetto di realtà: la steadicam.
Scrubs parodia del genere. Rollercoaster tra dramma e decostruzione satirica.
Nip/Tuck trovare rimedio ai problemi dell’anima agendo materialmente sui corpi: le conseguenze di una civiltà.
Dr. House quando la detection si fa medical: il metodo abduttivo alla Sherlock Holmes. Zoppo, drogato, egocentrico, misantropo: “l’unico medico che lavora contro la sua volontà”.
Grey’s Anatomy il racconto di formazione e il conflitto mimetico. Un congegno narrativo di successo.
E oltre, Miami medical.

10__EPISODIO: LA FORMA DEL PLOT FA LA DIFFERENZA
Principi: governare il flusso emotivo dello spettatore attraverso lo storyline principale per esplicitare il tema. Impostare la domanda drammaturgica. Running plot e mytharc.
Dalla partitura in tre atti alla modulazione in quattro movimenti. La molecola della storia in relazione ai quattro movimenti drammaturgici: Desiderio, Inganno, Scoperta, Destino.
Il flusso temporale degli eventi: uso del flashback e del flashforward.
L’episodio speciale: clip show, compilation episode, episode with host… possibili variazioni poetiche, espressive, conative e metalinguistiche.

11__OLTRE LO SPAZIO: IL TEMPO
L’unità di spazio. Prison break ovvero dentro al labirinto della prigione. In treatment un thriller tutto in una stanza, l’ultima frontiera del voyeurismo.
L’unità di tempo. 24 tematizzazione del time lock, come partire da una strategia narrativa. Simbiosi del tempo tra spettacolo e vita.
Macchine del tempo: Lost in space, Doctor who, Life on mars, Primeval…
Lost: l’isola del “non luogo” che si sposta nel tempo. Meccanismo multilineare organizzato su diversi piani della cronologia, il flashback al centro della materia narrativa. Personaggi naufraghi nel tempo eventuale del desiderio: tra essere e destino. Dalla filosofia al mito, angosciosa riflessione sull’Occidente.
In-fine, guardare il futuro: Flashforward.

12__PRESENTAZIONE DELLE LOGLINE
I partecipanti presenteranno concept, pitch, log line e sommario della serie, schede dei personaggi e loro rete, log line del pilot a esperti di format department delle emittenti nazionali.