| TANGO, TAROCCHI
E FANTASIA
Istruzioni per l’uso
Perché proprio il tango? Vi sarete forse chiesti.
Be’, gli scritti che trovate in questa raccolta
realizzata dai Narratori di Storie non sono nati per
caso, né per scelta e nemmeno per imparare a
ballare il tango (ma anche sì, per alcuni).
Sta di fatto che ci siamo messi in ballo tutti, o quasi
tutti.
E il risultato sono questi racconti, storie, plot, dialoghi,
visioni e confusioni nate dalle nostre penne (con due
enne!!!), menti e mani. L’input, come è
suo piacevole dovere, ci è arrivato da Chicca
Profumo una fredda sera di novembre con questa sintetica
quanto minacciosa traccia per un esercizio:
Esercizio
1 : Scrivete un racconto breve seguendo le indicazioni
di luoghi ed eventi:
Notte. Metropoli. Sala da ballo con luci basse, poche
coppie ballano tanghi argentini.
Una donna, di cinquant’anni, seduta sola ad un
tavolo, li guarda assente.
Rispettare i seguenti temi e situazioni drammatiche
nell’ordine che preferite: gelosia, lontananza
dalla propria terra, tarocchi.
Esercizio 2: Riprendete il racconto che avete scritto
la volta precedente e riscrivetelo cambiando il sesso
del protagonista: se era un maschio sarà una
femmina e viceversa.
Ma potevamo forse tirarci indietro? Sì.
E invece no.
Ovviamente Chicca se la rideva di gusto quando ci ha
visti belli impietriti sulle nostre sedie e non solo
per il freddo della sala poco riscaldata. Quando comincerete
a leggerne i contenuti e vi accorgerete che la traccia
è rimasta spesso solo una traccia, di cui spesso
si è persa la medesima, non scandalizzatevi..
Sapete, noi Narratori di Storie siamo un po’ così…
un po' ballerini…
- Ma non siamo pronti!
- Eh?
- Non siamo pronti. P - r - o - n - t - i!
- Ah, ecco.
- Su, è evidente, è troppo presto
- Cioè, ma di preciso… in che senso?
- Voglio dire, siamo a metà corso più
o meno… Dai, ci siamo capiti no?
- No.
- Ma insomma su, stiamo parlando di un libro, capisci?
- Sì.
- E ti pare che siamo in grado NOI, di realizzare un
libro??!!
- Boh.
- Come “boh”?
- Che devo dirti? Boh, punto. No, senti, vieni qui,
sigaretta?
- Ehm, no grazie.
- Senti, da capo… tu scrivi?
- …
- Be’? Era una domanda facile eh?
- Ma… ovvio che… sì, scrivo
- E quindi dov’è il problema? Questo coso
qui mica lo mandiamo al Pulitzer sai?
- Sì be’, lo so, lo immagino, ma mi pareva…
- Senti, rilassati.. da’ retta a me, scrivete
e divertitevi, buttate giù quello che vi viene,
lasciatevi andare
e non fatevi menate inutili, okkkkèèii?
Vedrai, sarà una figaaaaaaaata!
Personaggi e interpreti:
Chicca Profumo (nel ruolo di chi dice “okkkkèèii”
e “figaaaaaaata”)
Uno/una studente/studentessa (nel ruolo di chi dice
“Ehm, no grazie”)
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