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BACIARE ovvero
la fantasia:
la capacità di gestire l'immaginazione,
l’intuizione, l’istinto, la visione
| Immaginare non è solo il momento
in cui le cose future prendono forma -
momento della visione dovuto alla capacità
profetica - ma anche il momento in cui
le cose esistenti si ricombinano e svelano
una nuova funzione - momento di svolta
dovuto alla capacità inventiva.
Questi due momenti possono convivere,
o uno può escludere l'altro, l'importante
è saperli riconoscere ed accettare.
Importante è anche saperli stimolare.
Sia il manager che il creativo saranno
stimolati a rintracciare le fonti che
sostengono la loro immaginazione, e a cominciare l'esplorazione
che gliene farà trovare di nuove.
Essi impareranno a superare l'imbarazzo
di essere i soli a vedere qualcosa che
gli altri ancora non vedono, e a trovare
lo stimolo per diffondere la loro visione
nel lavoro quotidiano. |
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FARE ovvero
la progettazione:
lo studio e la conoscenza pratica
delle metodologie per dare forma al futuro in azienda
| Questo è il momento in cui
si comprende cosa serve affinché
la visione del futuro che si desidera
far vivere agli altri prenda forma, stimolando
un percorso che riesca a focalizzare non
solo le metodologie necessarie per operare,
ma anche i canali lungo i quali le emozioni
viaggiano.
Il manager impara come far muovere le
persone verso il suo mondo "virtuale" sviluppando
strategie sensazionali, strategie che
comunichino a tutti e cinque i sensi,
che scatenino una partecipazione profonda.
Il creativo impara come far utilizzare
gli strumenti alle persone affinché
le cose vengano realizzate senza perdere
il loro contenuto essenziale, insegnando
quindi agli altri il senso che verrà
aggiunto alla forma finale del lavoro
che stanno approntando. |
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DIRE ovvero
la comunicazione:
narrare la visione e il progetto conseguente,
attraverso qualunque media
| Ecco che inizia l'opera di diffusione
della visione e del progetto generato.
Qui si chiarisce il senso del potere:
i veri leader sono persone capaci di fornire
il focus, l'ispirazione, quello di cui
l'azienda e il mercato hanno bisogno.
Sia i manager che i creativi dovrebbero
imparare che spesso è più
utile far comprendere alle persone quel
che conta davvero, piuttosto che comandarle
o controllare passo per passo che il lavoro
venga eseguito bene.
Per il manager questo significa descrivere
il mondo che immagina in modo che le persone
desiderino raggiungerlo. Per il creativo
questo significa descrivere gli oggetti
che ha intuito per far sì che le
persone desiderino costruirli. |
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