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Storytelling

TV Writing

Web e Mobile come strumenti narrativi. La vostra penna scrive on line. Sapete che l'unica telecamera che vi serve è già incastrata nella vostra tasca o agitata nelle vostre borse? Le Vostre storie anche. Noi pensiamo che mettendo le due cose insieme verrà fuori qualcosa di nuovo. Ma che già vi appartiene.



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Liberarsi del pensiero, della parola o dell'immagine che hanno scaturito una storia, una missione impossibile. Scoprirete motivi, riti e metodi della scrittura, conoscerete forme e strutture delle storie scritte per il cinema. C'è un viaggio che vi aspetta, fatto di pagine scritte e da scrivere, che porta dal racconto al romanzo, o alla sceneggiatura.

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La tv, si può guardare, ma magari, per alcuni, è più divertente scriverla. Dalla creazione e progettazione delle serie tv al mestiere di autore. Teoria e tecnica delle dinamiche e dei meccanismi televisivi che hanno rivoluzionato la fruizione di questo media. Perché "Video Killed the Radio Star", ma noi sopravviviamo. E meglio di prima!

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La Macchina dei Sogni insegna a raccontare storie. E lo fa da quindici anni, focalizzando la sua attenzione sull'evoluzione delle teorie e delle pratiche dello storytelling.

Solo per l'anno accademico 2013/14 saranno attivi i corsi "Limited Edition" che prevederanno un massimo di 10 partecipanti a corso.

Affrettatevi a prenotare contattando la nostra segreteria al +39 388 1537532 o inviando una mail a info@macchinadeisogni.org.

La selezioni sono iniziate!

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Narratori di Storie al Museo del Novecento

Può capitare che durante il corso di scrittura creativa della Macchina dei Sogni si vada a spasso, magari al Museo del Novecento. Si perchè la scuola non ha confini fisici, è piuttosto un luogo espanso, una nuvola di talenti, di idee e storie.

Roberta Gnagnetti ci racconta che cosa è successo agli allievi del corso Narratori di Storie in una notte di novembre al museo:

 

narratori di storie

 

 

“In che modo possono entrare in comunicazione la scrittura di storie e l’arte contemporanea?

L’hanno scoperto gli allievi della Macchina dei Sogni un giovedì sera al Museo del Novecento.

Gli studenti sono entrati in un primo momento da soli, con una lista di opere in una mano e l’immancabile “taccuino dello scrittore” nell’altra. Dovevano osservare le opere indicate e scrivere le loro prime impressioni.
Poi è iniziato il vero e proprio laboratorio di scrittura in gruppo.

 

narratori di storie

narratori di storie

narratori di storie

 

 

Ognuna delle opere scelte aveva una sua propria funzionalità nel percorso didattico degli allievi e ogni esercizio era stato pensato per suscitare riflessioni utili ad arricchire i loro racconti.

L’immedesimazione, la descrizione minuziosa, la regressione linguistica, l’importanza della materia, il ruolo fondamentale dei suoni, il conflitto, l’emozione estemporanea sono solo alcuni esempi delle tematiche affrontate.
Scrivere la storia di un quadro che presenta figure e ambienti non è facile, ma scovare il profondo legame tra la parola scritta e un’opera anti-narrativa, astratta, iconica, materica o simbolica è ancora più difficile.
Gli studenti hanno usato parole che hanno aperto anche i miei occhi, forse troppo abituati e indottrinati ormai per cogliere nuove sfumature e vibrazioni.

 

caterina orsenigo e roberta gnagnetti

narratori di storie

narratori di storie

 

Roberta Gnagnetti è una storica dell’arte e ha sempre lavorato per la cultura.

Si è laureata e specializzata in Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano, città in cui è nata e cresciuta.

Studiosa da sempre, tra le altre attività si annoverano la guida turistica, la critica d’arte, l’assistente di galleria, l’archivista, l’ideatrice di progetti didattici e l’organizzatrice di mostre.

 

 

MaDS Cloud: Donne 2011-2012

festa delle donne macchina dei sogni

 

Alle nostre Donne, quelle dell’anno 2011-2012:  Mads da legare.

 

 

Nicola Danese su Apollodoro

trafitto da un raggio di sole

Nicola Danese è nato 33 anni fa a La Spezia, ma non ne ha ancora scoperto il motivo. Dopo aver studiato ingegneria a Pavia e lavorato a Milano in ambito pubblicitario, decide di sfatare il mito dei cervelli in fuga dall’ Italia, dimostrando che può fuggire anche chi di cervello ne è sprovvisto. Ora vive a Londra e lavora nel mondo del cinema. Fra giovani maghi di Hogwarts e astronavi aliene del pianeta LV 426, è alla costante ricerca di tutto ciò che gli possa far cambiare idea. Idea su cosa non l’ha ancora capito, ma giura che prima o poi la cambierà.

Nicola è atterrato su Apollodoro con il suo racconto: “Trafitto da un raggio di sole”. Inizia così la colonizzazione del World Wide Web: MaDS e aspiranti autori, uniti per la conquista!

 

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