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Ladri di Scintille

::::: sceneggiatura cinematografica

 

“La sceneggiatura è una struttura che vuole essere un’altra struttura.”
Pier Paolo Pasolini

Il cinema necessita di un progetto scritto. Questo progetto e la sceneggiatura. Se non ci sono le parole, non ci saranno le immagini. La sceneggiatura non è solo autorialità ma è anche mestiere, esperienza e strategie.
La trama prevede una costruzione ed un’articolazione precisa (atti – scene – beat), esistono strategie di drammatizzazione da seguire, fondamenta su cui basare la storia come i personaggi, la scrittura dei dialoghi.
Questo corso è lo specchio di quello che sta succedendo nel cinema oggi, up to date rispetto alla trasformazione che le trame stanno subendo, in grado di comprendere e spiegare i mutamenti dei congegni temporali che si complicano o si disfano.
Attraverso il confronto, la sperimentazione e il lavoro in team, si arriverà alla costruzione di quel progetto, strutturato e imprescindibile, che è la sceneggiatura.
Ciak si scrive!

METODOLOGIA DIDATTICA
Ogni incontro, di tre ore, si articola in due parti: la prima, di due ore, dedicata al percorso di studio, che, partendo dalle teoriesulla sceneggiatura propone una serie di strumenti pratici per costruire le storie e per elaborare lo script, durante la quale si svolgeranno anche attività laboratoriali applicative. Nell’altra parte, l’Officina delle storie, vengono resi feedback individuali ai lavori di sceneggiatura assegnati ad ogni incontro, orchestrati in maniera tale da essere un momento di confronto e elaborazione collettiva. Durante il corso, infatti, ogni partecipante riuscirà a sviluppare la sceneggiatura per un cortometraggio o di adattamento di un testo letterario o a soggetto originale, traguardo finale del corso.
Il corso è corredato di dispense, in formato elettronico, inviate ai partecipanti ad ogni incontro.

CALENDARIO
2 febbraio > 26 aprile 2016
Martedì 19.30 > 22.30:::::::12 incontri per un totale di 36 ore

DOCENTE
chicca profumo

PROGRAMMA DIDATTICO

1_MORFOLOGIA E STRUTTURA :::::martedì 2 febbraio
Intersezioni tra morfologia e struttura della storia. Partitura e distribuzione delle tappe del viaggio dell’eroe sulla curva d’azione drammatica.
Case study: Tutto su mia madre di Pedro Almodovar
2_NARRAZIONE HIGH CONCEPT:::::martedì 9 febbraio
Storia e evoluzione delle storytelling theories dalla metà degli anni ’70: Syd Field, Robert Mckee, John Truby, Chris Vogler fino a Keith Cunningham e la grammatica del dramma.
Cos’è un film High Concept e le sue caratteristiche fondamentali.
Forme di presentazione della storia: Logline e Pitch. Ridurre la storia in una frase.
3_SCENEGGIATURA:::::martedì 16 febbraio
Visualizzare la storia. Articolazione in scene. Principi di scrittura: uso delle parole e della punteggiatura. Calibrare le descrizioni. Soggetto, trattamento, scaletta.
4_FORMAT DELLA SCENEGGIATURA:::::martedì 23 febbraio
Differenze fra Spec script e Shooting script. Impaginazione della sceneggiatura e le sue regole. Perché deve sembrare scritta a macchina. Intestazione delle scene. Regole per la scrittura dei dialoghi, Voice off e Voice over. Come risolvere Flashback, telefonate, suoni…
5_PROTAGONISTA::::: martedì 1 marzo
Molecola del personaggio. Mode: la modalità di vivere, lo status quo. Dinamiche di rottura tra Need e Desire. Weakness o Fatal flaw come strumento d’identificazione dello spettatore. Origine del conflitto: primary wholeness, gap o divario tra aspettative e risultati. Goal: l’obiettivo, lo scopo. Entrata in scena e battuta d’attacco. Personaggi secondari e periferici.
6_VARIAZIONI E VARIABILI DEL MONOMITO:::::martedì 8 marzo
Tipologie di eroi/protagonisti. L’antieroe. Mondo ordinario come setting, rispetto della verosimiglianza, uso dei telling detail. Forme del Richiamo all’avventura. Modalità del Varco della Soglia. Analisi degli archetipi del Guardiano di soglia e Mentore. Il Ventre della balena e la storia di Giona. Differenze di genere del gesto eroico. Resurrezione, Matrimonio sacro o Volo magico.
7_PARADIGMA:::::martedì 15 marzo
Partitura in tre atti come forma di organizzazione della storia. Evento catalizzatore, primo e secondo Plot point, Mid point, Climax e Risoluzione. Pinze.
Case study: Il Verdetto di Sidney Lumet
8_STRUTTURA DEGLI ATTI::::: martedì 22 marzo
Primo atto. Isolare le informazioni essenziali. Contesto storico e veridicità: telling details. Stabilire la premessa drammatica e le circostanze. Scena d’apertura e battuta d’entrata del protagonista. Catalizzatore: scelta o casualità? Metodo delle 14 schede di Syd Field.Secondo atto. Bisogno drammatico del protagonista e conflitto (interno o esterno). Trovare il Mid point e sviluppare la prima metà e la seconda metà dell’atto. Ristabilire qual è il bisogno drammatico e costruire gli ostacoli.
9_DESIGN DELLA SCENA:::::martedì 5 aprile
Definizione e sequenza ideale dei passaggi di costruzione. Unità minima della scena: il Beat. Testo e sottotesto. Tecniche di informazione, anticipazione, impianto. Strategia vincente: “Entering late and getting out early”. Prima e ultima scena del film: analisi di esempi paradigmatici.
10_DIALOGO:::::martedì 12 aprile
Funzioni e tecniche del dialogo attraverso i modelli d’interazione. Esposizione: come dare informazioni della storia al pubblico. Illusione di realtà, la stilizzazione, gesti verbali e caratterizzazioni. Forme della Voice over, tra economia e poesia.
11_CONGEGNI TEMPORALI:::::martedì 19 aprile
Linguaggio ellittico. Il tempo fatto a pezzi, ovvero l’evoluzione dell’organizzazione cronologica nelle storie cinematografiche. Che cosa è successo al Flashback, Flashforward e Foreshadowing.
Case study: La trilogia di The Bourne di Tony Gilroy
12_STRATEGIE DI DRAMMATIZZAZIONE:::::martedì 26 aprile
Orchestrare il dramma: il diagramma emozionale dello spettatore. Scene weave: strategie per tessere l’alternanza della scene. Teaser o Hook, agganciare l’interesse. Azione-pretesto: Red herring. Time-lock: un personaggio in lotta contro il tempo. Suspence e sorpresa.