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Ladri di Scintille

:::::sceneggiatura cinematografica

 

“La sceneggiatura è una struttura che vuole essere un’altra struttura.”
Pier Paolo Pasolini

Il cinema necessita di un progetto scritto. Questo progetto e la sceneggiatura. Se non ci sono le parole, non ci saranno le immagini. La sceneggiatura non è solo autorialità ma è anche mestiere, esperienza e strategie.
La trama prevede una costruzione ed un’articolazione precisa (atti – scene – beat), esistono strategie di drammatizzazione da seguire, fondamenta su cui basare la storia come i personaggi, la scrittura dei dialoghi.
Questo corso è lo specchio di quello che sta succedendo nel cinema oggi, up to date rispetto alla trasformazione che le trame stanno subendo, in grado di comprendere e spiegare i mutamenti dei congegni temporali che si complicano (Inception di Christopher Nolan) o si disfano (The Tree of life di Terrence Malick).
Attraverso il confronto, la sperimentazione e il lavoro in team, si arriverà alla costruzione di quel progetto, strutturato e imprescindibile, che è la sceneggiatura.
Ciak si scrive!

CALENDARIO
24 gennaio – 10 aprile
Totale 36 ore
ORARI
martedì 19.30 – 22.30
DOCENTE
chicca profumo

PROGRAMMA DIDATTICO

1 _NARRAZIONE HIGH CONCEPT (martedì 31 gennaio)
Storia e evoluzione delle storytelling theories dalla metà degli anni ’70: Syd Field, Robert Mckee, John Truby, Chris Vogler fino a Keith Cunningham e la grammatica del dramma.
Cos’è un film High Concept e le sue caratteristiche fondamentali.
Forme di presentazione della storia: Logline e Pitch. Ridurre la storia in una frase.
2_ SCENEGGIATURA (martedì 7  febbraio)
Visualizzare la storia. Articolazione in scene. Principi di scrittura: uso delle parole e della punteggiatura. Calibrare le descrizioni. Soggetto, trattamento, scaletta.
3 _FORMAT DELLA SCENEGGIATURA (martedì 14 febbraio)
Differenze fra Spec script e Shooting script. Impaginazione della sceneggiatura e le sue regole. Perché deve sembrare scritta a macchina. Intestazione delle scene. Regole per la scrittura dei dialoghi, Voice off e Voice over. Come risolvere Flashback, telefonate, suoni…
4 _MORFOLOGIA E STRUTTURA (martedì 21 febbraio)
Intersezioni tra morfologia e struttura della storia. Partitura e distribuzione delle tappe del viaggio dell’eroe sulla curva d’azione drammatica.
Case study: Tutto su mia madre di Pedro Almodovar
5 _VARIAZIONI E VARIABILI DEL MONOMITO (martedì 28 febbraio)
Tipologie di eroi/protagonisti. L’antieroe. Mondo ordinario come setting, rispetto della verosimiglianza, uso dei telling detail. Forme del Richiamo all’avventura. Modalità del Varco della Soglia. Analisi degli archetipi del Guardiano di soglia e Mentore. Il Ventre della balena e la storia di Giona. Differenze di genere del gesto eroico. Resurrezione, Matrimonio sacro o Volo magico.
6 _PARADIGMA (martedì 6 marzo)
Partitura in tre atti come forma di organizzazione della storia. Evento catalizzatore, primo e secondo Plot point, Mid point, Climax e Risoluzione. Pinze.
Case study: Il Verdetto di Sidney Lumet
7 _STRUTTURA DEGLI ATTI (martedì 13 marzo)
Primo atto. Isolare le informazioni essenziali. Contesto storico e veridicità: telling details. Stabilire la premessa drammatica e le circostanze. Scena d’apertura e battuta d’entrata del protagonista. Catalizzatore: scelta o casualità? Metodo delle 14 schede di Syd Field.
Secondo atto. Bisogno drammatico del protagonista e conflitto (interno o esterno). Trovare il Mid point e sviluppare la prima metà e la seconda metà dell’atto. Ristabilire qual è il bisogno drammatico e costruire gli ostacoli.
8 _PROTAGONISTA (martedì 20 marzo)
Molecola del personaggio. Mode: la modalità di vivere, lo status quo. Dinamiche di rottura tra Need e Desire. Weakness o Fatal flaw come strumento d’identificazione dello spettatore. Origine del conflitto: Primary wholeness, gap o divario tra aspettative e risultati. Goal: l’obiettivo, lo scopo. Entrata in scena e battuta d’attacco. Personaggi secondari e periferici.
Arco di trasformazione.
9 _DESIGN DELLA SCENA (martedì 27 marzo)
Definizione e sequenza ideale dei passaggi di costruzione. Unità minima della scena: il Beat. Testo e sottotesto. Tecniche di informazione, anticipazione, impianto. Strategia vincente: “Entering late and getting out early”. Prima e ultima scena del film: analisi di esempi paradigmatici.
10 _DIALOGO (martedì 3 aprile)
Funzioni e tecniche del dialogo attraverso i modelli d’interazione. Esposizione: come dare informazioni della storia al pubblico. Illusione di realtà, la stilizzazione, gesti verbali e caratterizzazioni. Forme della Voice over, tra economia e poesia.
11 _CONGEGNI TEMPORALI (martedì 10 aprile)
Linguaggio ellittico. Il tempo fatto a pezzi, ovvero l’evoluzione dell’organizzazione cronologica nelle storie cinematografiche. Che cosa è successo al Flashback, Flashforward e Foreshadowing.
Case study: La trilogia di The Bourne di Tony Gilroy
12 _STRATEGIE DI DRAMMATIZZAZIONE (martedì 17 aprile)
Orchestrare il dramma: il diagramma emozionale dello spettatore. Scene weave: strategie per tessere l’alternanza della scene. Teaser o Hook, agganciare l’interesse. Azione-pretesto: Red herring. Time-lock: un personaggio in lotta contro il tempo. Suspence e sorpresa.