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VIAGGIO DI AGGIORNAMENTO E APPROFONDIMENTO NELL'ARTE
CINEMATOGRAFICA
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Incontri monografici curati da docenti specialisti -
saggisti, critici, professionisti - che offrono percorsi
di approfondimento su temi e argomenti sempre diversi ad
ogni edizione dei corsi.
Attraversando l'anno accademico, i Momenti Imperdibili
di Cinema costruiscono un vero e proprio itinerario di
aggiornamento e confronto per chi avesse già
frequentato i corsi, e una interessante fonte per tutti
gli altri appassionati.
Tutti gli incontri si terranno presso la nostra sede, via della Moscova 28, Milano
L'ingresso è gratuito per i tesserati 2009/2010 della Macchina dei Sogni.
La tessera costa 10 Euro e da diritto a partecipare a tutti i Momenti Imperdibili di Cinema oltre che ad usufruire delle convenzioni.
Per partecipare, prenota il tuo posto via mail, specificando nell'oggetto l'evento al quale sei interessato: info@macchinadeisogni.org
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PROSSIMI INCONTRI
Quest’anno l’ondata rivoluzionaria ha travolto anche gli eventi speciali: abbiamo invitato a parlare di cinema alcuni illustri non-addetti ai lavori.
Domenica 27 settembre 2009
Evento speciale coordinato dalla MacchinaDeiSogni & Matteo B. Bianchi
ABSOLUTE BEGINNERS. IL GIORNO DELL’ESORDIENTE
Quattro scrittori appena pubblicati e i loro editori ci raccontano i retroscena della prima uscita in libreria. |
Lunedì 9 novembre 2009
Evento speciale coordinato da ELIO DE CAPITANI
LOTTARE CON LE IMMAGINI
A noi toccò essere "visivi" dai tempi del Concilio di Trento. I protestanti imparavano a leggere la Bibbia tradotta, noi la conoscemmo solo "per immagini" mai "per iscritto" nei quadri e nei sacri monti, i grandi parchi a tema della devozione ipnotica. Da lì alla televisione il passo è breve: il nostro paese ha covato una società-spettacolo con molto anticipo sui tempi. Lo statuto di ambiguità dell'immagine, strumento di conoscenza raffinatissimo e al tempo stesso di mancata emancipazione, esplode negli anni attuali. Lottare con le immagini ha quindi due sensi opposti.
"C'è un quadro di Klee che s'intitola 'Angelus Novus'. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, al bocca aperta, le ali distese. L'angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena di eventi, egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l'infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è così forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo. Ciò che chiamiamo il progresso, è questa tempesta.”
Walter Benjamin - Tesi di filosofia della storia |

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Mercoledì 17 febbraio 2010
Evento speciale coordinato da MATTEO BORDONE
IL CINEMA MUSICALE E LA SUA IMMORTALITA' MORIBONDA. E' sempre bel tempo sotto la pioggia.
Da decenni sembra che il musical, uno dei primi generi della storia del mezzo, sia malato e stia per lasciarci. Poi, risorge. Poi si ammala di nuovo, e successivamente torna a incassare montagne di soldi. Cosa c'è di speciale nel cinema musicale, da dove viene, e dove sta andando? Dal sonoro a High School Musical, il genere più bistrattato e insieme idolatrato della storia del cinema, attraverso esempi, aneddoti, punti di vista musicali, cinematografici o semplicemente pop.
Giovedì 11 marzo 2010
Evento speciale coordinato da CHICCA PROFUMO
IL TEMPO FATTO A PEZZI
Che fine hanno fatto le storie a cronologia lineare dopo Pulp Fiction?
La trilogia di The Bourne scritta da Tony Gilroy: un cinema che si fa esperienza soggettiva frantumando memoria e tempo.
Giovedì 1 aprile 2010
Evento speciale coordinato da GIORGIO VASTA
"SILENZIO: SI PARLA". COSA SONO O POSSONO ESSERE LE PAROLE E IL SILENZIO IN UN FILM.
Provate a immaginare Cary Grant che nel bel mezzo di La signora del venerdì non si limita a rispondere a una domanda con una battuta canonica ma comincia un ragionamento che va avanti, in forma di monologo, per quaranta minuti. E provate a immaginare, all'opposto, Doris Day che in Il gioco del pigiama non risponde a una domanda e va avanti, una scena dopo l'altra, sempre ostinatamente silenziosa. Questi due piccoli esperimenti ci
dimostrano che nella maggior parte dei casi un film, o meglio la trama di un film, si fonda su un equilibrio tra parole e silenzio (così come un bassorilievo esiste nell'equilibrio tra pieni e vuoti). A un eccesso di uno dei due piani corrisponde una curiosa anomalia che ci conduce spesso a ragionare su che cosa sono o possono essere le parole e il silenzio in un
film. Da Au Hasard Balthazar di Robert Bresson a La Maman et la Putain di Jean Eustache, da Mon Oncle di Jacques Tati a Il ginocchio di Claire di Eric Rohmer, un breve viaggio attraverso film che hanno scelto l'azzardo di radicalizzare, trasformandosi in contenitori di parole apparentemente infinite o di altrettanto infiniti silenzi.
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SEDE DEGLI
INCONTRI |
Caffetteria degli Atellani
Via della Moscova, 28 -
Milano
MM2 Linea Verde - Fermata Moscova
Linee urbane: 3, 4, 12, 14, 41, 43, 51, 61, 94
Informazioni telefoniche sui corsi: Tel 02-8357215
Per richieste via e-mail:
info@macchinadeisogni.org
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