Macchina dei Sogni, Pagina, Facebook

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Ladri di scintille

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agli sceneggiatori impazienti

 

Prima di affittare una stanza all’Hotel Earle,

cari aspiranti sceneggiatori, datevi  un’altra possibilità.

Avete visto cosa succede a Barton.

Leggetevi il progetto didattico della seconda edizione

di LADRI DI SCINTILLE,

il nostro corso di sceneggiatura,

in partenza il 12 febbraio 2014,

e a Charlie ci pensiamo noi.

il Formichiere Pilota e la Macchina dei Sogni

 

Tapiro pilota

Dopo l’invasione di bambini alla presentazione de “Il Formichiere Pilota”, l’autore, Frediano Finucci, ci racconta qual’è il legame tra Tapiro e Macchina dei sogni:
Frediano Finucci

“Il Formichiere Pilota ha sicuramente un papà (che poi sarei io) ed una mamma, la bravissima illustratrice fiorentina Ilaria Falorsi. Ma il suo parente più prossimo, devo proprio dirlo, è la Macchina dei Sogni. Quando nel 2006 ho cominciato ad abbozzare nella mia testa il personaggio – creato per la mia bambina Margherita – un bel giorno ho realizzato che aveva le potenzialità, la linfa vitale, per poter camminare (o forse meglio, decollare) con le sue gambe. A quel punto ho cominciato a fare delle ricerche serie sui personaggi, gli animali, i luoghi. Ma non era abbastanza. Quell’amalgama di idee e dettagli andava organizzata in maniera appropriata, oserei dire professionale. Ho quindi ripescato gli appunti e le dispense del corso ladri di scintille che seguii tredici anni fa con Chicca Profumo in cattedra (cattedra è una parola grossa visto che eravamo in un sotterraneo bohemien/meneghino dalle parti di via Olona…)

 

Tapiro pilota

         Ebbene, le ricette di Chicca sulla costruzione del protagonista e soprattutto le dinamiche tra i personaggi sono state fondamentali per far crescere l’idea ma soprattutto per la presentazione finale all’editore, Mondadori. Senza quelle dritte il personaggio sarebbe rimasto dignitosamente a livello amatoriale e probabilmente non sarebbe mai stato pubblicato.”
tapiro pilota festa

Ladri di Scintille

 

Per scrivere una buona sceneggiatura ci vogliono una buona storia, un pesce o un miracolo, personaggi ben caratterizzati, strategia e perchè no, qualche piccolo aiutino informatico.

Final Draft, Movie Magic, Celtx, Montage, Sophocles, Smart Script, Rough Draft, JFilm, sono alcuni dei più usati software per la formattazione e impaginazione professionale.  I layout che vengono impiegati nel mondo del cinema sono tre: americano, francese e italiano. Ovviamente il modello americano è il più utilizzato. Didascalie e dialoghi nella parte centrale del foglio, font obbligatorio, il Courier 12 e tante altre regole sui nomi dei personaggi, sulla descrizione delle scene. I programmi possono aiutarvi nello sveltire l’impostazione del testo, perchè ricordate che la scrittura per il cinema è una scrittura tecnica che segue nella forma regole ben precise.

Questi e altri segreti sono contenuti in Ladri di Scintille, il corso di sceneggiatura a Milano.

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